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comunicato stampa

Abetone Cutigliano: dispersi in montagna, svolta una esercitazione di ricerca e soccorso

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Mercoledì 25 gennaio si è svolta nel comprensorio del comune di Abetone Cutigliano la prima esercitazione congiunta del 2024 tra la Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone Cutigliano, la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pisa ed il Soccorso Alpino e Speleologico Toscana.

L’attività addestrativa pianificata congiuntamente dal Comando Provinciale di Pistoia, dal Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, dalla Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pisa e dalla Stazione SAGF di Abetone Cutigliano, si è sviluppata nell’area boschiva del comune di Abetone Cutigliano (PT) ricompresa tra l’”Alpe Tre Potenze” ed il “Lago Nero”. Circa 20 soccorritori, con l’ausilio di un mezzo aereo ed unità cinofile, sono stati impegnati nella simulazione della ricerca di due persone scomparse, con l’obiettivo di testare approfonditamente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie in dotazione al Corpo della Guardia di Finanza, in condizioni quanto più possibile simili a quelle reali, e di accrescere ulteriormente la sinergia con il S.A.S.T., mettendo efficacemente a frutto le rispettive capacità operative e professionalità, in modo da rendere sempre più efficaci ed efficienti le azioni a salvaguardia della vita umana. In un primo scenario, tramite l’utilizzo del sistema IMSI IMEI CATCHER installato a bordo del mezzo aereo, un elicottero MH169A della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pisa, veniva identificata un’area di ricerca tramite la rilevazione del telefono cellulare, attivo in modalità 4G, di un potenziale disperso.

Una volta identificata l’area, una unità cinofila del S.A.G.F. di Abetone/Cutigliano veniva verricellata sul posto per la bonifica dell’area e la ricerca finale del disperso in ambiente montano impervio. Il secondo scenario invece ha previsto la ricerca di una persona dispersa tramite l’individuazione della posizione geografica ove si trovava il telefono cellulare che trasmetteva in modalità 2G, sempre utilizzando il sistema IMSI IMEI CATCHER in dotazione al mezzo aereo. Utilizzando la predetta tecnologia è stato possibile identificare esattamente la posizione della persona dispersa in ambiente impervio. Di conseguenza, un soccorritore del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) è stato portato sulla verticale del luogo, tramite il verricello in dotazione al mezzo aereo, e successivamente recuperato insieme al disperso. La direzione dell’esercitazione è stata curata, dal Comandante del Nucleo Operativo della Sezione Aerea di Pisa e dal Comandante della Stazione S.A.G.F. di Abetone Cutigliano.

Il Corpo della Guardia di Finanza è da sempre impegnato in operazioni di ricerca e soccorso a salvaguardia della vita umana in occasione di calamità e disastri a supporto del dispositivo di Protezione Civile Nazionale. L’esercitazione di soccorso congiunta, che è la prima organizzata dopo la recente firma del protocollo d’intesa tra il Comando Regionale Toscana della Guarda di Finanza ed il S.A.S.T., ha consentito di raggiungere pienamente gli obiettivi prefissati, ottimizzando le risorse in termini di tempistica d’azione ed affinando le varie tecniche di ricerca e soccorso di dispersi in ambiente impervio con l’ausilio di sensori di missione, quali il sistema IMSI – Catcher per la localizzazione del telefono, istallato a bordo dei nuovi elicotteri MH169A di recente assegnazione alle “Volpi” pisane (nominativo degli elicotteri della Guardia di Finanza) , strumento che si conferma di sempre più fondamentale importanza per la tempestiva individuazione di persone disperse in zone scarsamente antropizzate.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2024 alle 18:33 sul giornale del 26 gennaio 2024 - 12 letture






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